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Il deserto culturale avanza nell'apatia

 Tonio Pillonca  Classi, cattedre, presidenze scolastiche e qualità dell'istruzione pubblica spariscono come se nulla fosse. E sembra quasi che l'Ogliastra, a cominciare dai suoi vertici istituzionali, ci stia facendo una pericolosa abitudine. Non fra un mese, ma subito la Provincia è chiamata a discutere il piano di (ri)dimensionamento scolastico. In vista ci sono tagli pesantissimi, ma il livello della mobilitazione in atto non sembra tale da reggere l'urto. Fermo alla fase della protesta non è mai decisamente passato a quello della proposta, forse perché è mancato il coraggio delle scelte in apparenza impopolari ma forse imprescindibili per garantire la qualità dell'istruzione pubblica. Meglio per un genitore iscrivere un figlio a una pluriclasse pur di farlo studiare nel suo paese o più opportuno rivendicare un trasporto pubblico efficiente che gli permetta di studiare nel Comune vicino ma insieme ai suoi coetanei? Salutare consegnarlo a un percorso educativo probl...

«La Finanza? Meno male, credevo fosse Equitalia»

 Tonio Pillonca  Taluni imprenditori si autoproclamano strozzati da fisco ma poi si scopre che al fisco non hanno versato neppure un euro. E, disdetta nella disdetta, i più virtuosi si affidano a consulenti tributari smemorati che dimenticano di presentare agli uffici competenti la dichiarazione (Irpef o Iva fa lo stesso) dei loro clienti. La Guardia di finanza li scova e li affida alla Procura competente che ora coordinerà l'inchiesta, verificherà eventuali ipotesi di reato (probabili, visto che si tratterebbe di un imbroglio da oltre due milioni di euro) e sempre eventualmente ne chiederà il rinvio a giudizio. Mentre questi signori evadono le imposte, attendono comodamente il processo e tutti i benefici di legge dopo un blitz della Guardia di finanza, Equitalia espropria i nullatenenti in debito di poche migliaia di euro o i piccoli proprietari di bed and breakfast che - complice la recessione che investe il turismo - rischiano di dover chiudere i battenti davanti all'offe...

Sensibilità ed efficienza non si tagliano col bisturi

 Le cifre che arrivano dall'Università dànno sicurezza e conforto. In Ogliastra le malattie cardiovascolari, così come i tumori, non uccidono più come una volta e il tutto non si può liquidare come un fortunato gioco del destino. Funziona il reparto di cardiologia (ora di unità coronarica) dell'ospedale e funziona la campagna di prevenzione doverosamente ossessiva condotta dai medici e dalle associazioni di volontariato che sostengono la ricerca contro i tumori o riuniscono i cardiopatici. Gli Amici del cuore, infaticabilmente, hanno insegnato provvidenziali tecniche salvavita a studenti, insegnanti, rappresentanti delle forze dell'ordine. L'Ogliastra si rivela eccellente, sul fronte della medicina e della solidarietà. Anche se piccola e per questo esposta ai tagli, secondo la logica del bisturi che guarda ai registri dello stato civile ma ignora il buonsenso. Tonio Pillonca (da L'Unione Sarda)

Stati succubi del mercato globale

Le agenzie di rating declassano gli Stati. Quando gli stati declasseranno le agenzie di rating?

Qualcosa non torna

Come la mettiamo? Walter Mazzarri (glorificato) ha soltanto tre punti in più di Luis Enrique (quasi esonerato). E domenica c'è Napoli - Roma...

Ma non tutte le strade portano a Lanusei

di Tonio Pillonca  Quando si pensava che tutte le strade portassero in Ogliastra (ma perché?), l'Anas decise di costruire a Lanusei un suo quartier generale. E così, proprio all'imboccatura della nuova provinciale per San Paolo, via d'accesso all'Orientale sarda, sorse un vero e proprio villaggio. Con tanto di capannone da destinare ad autorimessa e perfino gli alloggi riservati al personale: cantonieri o funzionari. Successivamente è stato chiaro che non tutte le strade avrebbero portato in Ogliastra - nonostante gli auspici e l'interessamento di un potentissimo consigliere regionale di allora - e l'Anas ha concluso che di quella struttura non avrebbe saputo che farsene. Così il complesso tirato su da nostra signora delle strade è deserto, inutilizzato. Mentre tanti enti o aziende pubbliche (l'Arst aspetta il nuovo deposito) cercano alloggio.     ( da L'Unione Sarda )

Cardedu, sparano all'auto di un impiegato

L'auto dell'impiegato di un'azienda privata è stata sforacchiata a fucilate stanotte a Cardedu. Il proprietario della vettura, una Honda Civic, è sposato con una funzionaria del Comune di Cardedu. I carabinieri, che hanno avviato le indagini, non escludono che possa essere lei il vero bersaglio dell'intimidazione. Oscuro comunque il movente del gesto. La coppia fino a oggi non aveva ricevuto alcuna minaccia. Nuovi particolari tra poco su  unionesarda.it .